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sabato 17 luglio 2010 |
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Tanto per essere chiari su chi è d'accordo con la manovra del Governo.
Gasparri al Senato: "questa manovra è stata realizzata con un forte consenso delle parti sociali, Cisl, Uil, Ugl, Confindustria, Confcommercio".
Un posto di governo per Bonanni PRIMO PIANO Di Roberto Miliacca
Tremonti lo loda all'assemblea di Confcooperative: un uomo che ha il senso della responsabilità politica
Crescono le quotazioni del segretario CISL per il dopo Scajola o all'Inps
Per il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, sembra proprio essere arrivato il tempo di un cambio di poltrona. Per lui, leader del sindacato «bianco» dal 2006, da qualche settimana si sta vociferando di un possibile incarico come ministro dello sviluppo economico, al posto del dimesso Claudio Scajola, o come presidente dell'Inps. |
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domenica 27 giugno 2010 |
Consiglio di Stato - Sez. V, Sent. n. 1384 del 09.03.2010
Per la somministrazione di farmaci non basta l'esperienza professionale La somministrazione di farmaci particolari (antiepilettici, cardiotonici, psicofarmaci ecc ) richiede la valutazione del momento della loro somministrazione e perciò una qualifica, con la conseguenza che la somministrazione di tali farmaci è del tutto estranea ai compiti di personale con qualifiche diverse da quelle infermieristiche. Con questa sentenza il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dell'AUSL 11 di Empoli contro il TAR Toscana che aveva accolto il ricorso di alcuni dipendenti con qualifiche diverse da quella di infermiere, avverso gli ordini di servizio con i quali la AUSL 11 di Empoli aveva loro ordinato di procedere alla somministrazione di farmaci per via orale ai soggetti dimoranti presso il Centro Diurno di socializzazione per disabili dell'Azienda. | |
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mercoledì 09 giugno 2010 |
Abbiamo sintetizzato in questi 6 manifesti le catastrofiche conseguenze dei tagli della manovra governativa sulla sanità e le ricadute sulla professione. Se da un lato il governo ci impone le scelte dell'Europa sui 65 anni delle infermiere, dall'altro non fa nulla per adeguare le dotazioni organiche agli standar europei, anzi li riduce ulteriormente di 25.000 unità nei prossimi 3 anni. Gli infermieri hanno già dato e sofferto abbastanza. Non sono più disposti ad ulteriori sacrifici sulla loro pelle! Che si taglino selettivamente gli effettivi sprechi e non le risorse fondamentali che tengono in piedi il pilastro della Sanità italiana. Clicca sulle immagini dei manifesti per vederli. Chiediamo a tutti gli infermieri di stamparli e diffonderli nelle realtà di lavoro. |
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