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Perché NurSind ha deciso di incentivare la polizza IPASVI-WILLIS? Dalla nostra analisi, rispetto alle polizze proposte dalle aziende sanitarie è risultato che la miglior polizza di tutela del rischio professionale (rapporto qualità/prezzo) disponibile sul mercato è la Willis, perché: 1. ha un costo contenuto (40 euro/anno per gli iscritti NurSind) 2. ha un’adeguata copertura del rischio (2milioni di euro); 3. offre una copertura di 5.000 euro per le spese di tutela legale penale NON presente sulle polizze aziendali; 4. è a difesa della categoria perché si avvale di un “pronto soccorso giuridico” che supporta l’azione legale affinché ci si possa difendere in giudizio al meglio e il singolo professionista non venga lasciato solo. Una causa persa rischia di essere un precedente a sfavore di tutta la categoria. 5. È stipulata direttamente tra il professionista e l’ente assicuratore e il professionista può sempre dimostrare di aver effettuato il versamento. In altri casi la polizza non è firmata e addirittura non visibile all’assicurato; 6. La polizza copre ogni situazione di esercizio professionale dentro e fuori l’ospedale, durante o al di fuori del rapporto di lavoro; 7. Certezza della durata nel tempo. Per definire l’entità del risarcimento del danno a volte passano anche 10 anni dall’avvio del contenzioso all’ingiunzione di pagamento. È importante che durante tutto questo tempo si rimanga assicurati. Le polizze proposte dalle aziende non garantiscono questo (tanto che in 5 anni sono cambiate 3 compagnie assicurative) Altri sindacati comunicano di anno in anno in anno l’eventuale rinnovo indipendentemente dalla volontà del singolo (la convenzione la fa chi paga e in questi casi non è il professionista) ponendo a forte rischio questa certezza. E se un professionista si trovasse nella situazione di definire un contenzioso e non risultasse più assicurato perché il rinnovo non è più avvenuto? |